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6. Giornata sul museo digitale: online gli atti



Giuliano Gaia: "Museums and the Web 2001: una panoramica"
  Museums and the Web (Seattle, marzo 2001) e' la piu' importante conferenza sui musei online al mondo. I paper presentati sono stati 50, oltre a numerose demo e "crit room" (sessioni di critica a siti museali, molto interessanti). Da questa massa di interventi abbiamo ricavato alcune punti generali di interesse:
  1. Dominio .MUSEUM
    che sarà gestito da ICOM e Getty Foundation, e che sarà aperto a siti di musei reali e virtuali, secondo uno schema di questo genere www.milan.science.museum . A luglio i responsabili dell'ICOM sperano di poter proporre ufficialmente prezzi, modalità e tempi di attivazione dei domini. A questo proposito è utile consultare il sito www.musedoma.org.

  2. Sistemi automatici per la creazione di siti museali
    Numerosi paper erano centrati su sistemi per la generazione automatica di pagine da parte dello staff museale, senza dover ricorrere all'intermediazione di tecnici web. Ad esempio il sito www.bhutan.at e' stato generato tramite uno di questi sistemi. Può essere utile leggere il paper collegato: www.archimuse.com/mw2001/papers/breiteneder/breiteneder2.html

  3. Design e usabilità
    . Design e usabilità sono oggi al centro del dibattito web in generale, e la cosa si è riflessa anche nella conferenza. Numerosi i paper dedicati all'argomento, tra i quali abbiamo trovato particolarmente interessante quello di Slavko Milekic www.archimuse.com/mw2001/papers/milekic/milekic.html

  4. Integrazione sito-Museo
    Diversi paper presentavano esperienze di integrazione fra sito e Museo molto avanzate; in generale, si tenta di far sì che il visitatore "crei" automaticamente un sito web interagendo con gli exhibit, per creare una traccia online della visita. Notevole e' l'esperimento del "robot museale" Tourbot www.ics.forth.gr/tourbot , del Science di Londra www.archimuse.com/mw2001/abstracts/prg_95000336.html e dell'Experience Music Project di Seattle http://www.archimuse.com/mw2001/papers/andolsek/andolsek.html
I Paper italiani

A differenza degli anni scorsi, quest'anno soltanto due paper sono stati presentati da italiani.

  1. Towards a Virtual Community,
    presentato dal sottoscritto, era focalizzato su come il Museo della Scienza negli anni ha comunicato con il proprio pubblico tramite diversi strumenti: e-mail, newsletter, mailing list di discussione, forum, guestbook, siti collaborativi, ecc. A differenza di altri paper, molto piu' centrati su aspetti tecnologici, questo paper ha cercato di riportare il discorso sull'aspetto emozionale del lavoro di webmaster museale. http://www.archimuse.com/mw2001/papers/gaia/gaia.html

  2. Co-operation Metaphors
    di Paolo Paolini e Tim Barbieri, che ha affrontato una panoramica degli strumenti sia tecnici che concettuali attualmente a disposizione per creare ambienti collaborativi sul web. Di solito il web è un'esperienza solitaria; da anni il laboratorio HOC del Politecnico si sta sforzando di trasformare questa esperienza in senso "collettivo". Un esempio importante in questo senso e' Leonardo Virtuale www.museoscienza.org/leonardovirtuale. Altri esempi sono contenuti nel paper http://www.archimuse.com/mw2001/papers/barbieri/barbieri.html
E' possibile scaricare le Slides dell'intervento (567 K)

   
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